Il Master
Il Master in Giornalismo di Torino ‘Giorgio Bocca’ dell’Università degli Studi di Torino
nasce nel 2004 per iniziativa dell’Ordine dei Giornalisti e dell’Università. Nel 2013 viene intitolato a Giorgio Bocca, grande giornalista piemontese scomparso nel 2011. Aperto e frequentato negli anni da studentesse e studenti da tutta Italia, si è consolidato come polo di formazione nell’ambito delle scuole riconosciute dall’Ordine dei giornalisti in Italia ed è oggi l’unica scuola di giornalismo accreditata nelle regioni di nord-ovest.
Il Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” è biennale. Sostituisce il praticantato giornalistico. Al termine del biennio, dopo la discussione della tesi di fine Master, i/le praticanti potranno sostenere l’esame di idoneità professionale e diventare giornalisti e giornaliste professionisti. È in arrivo il bando della nuova edizione 2026/2028 scrivici una mail per essere informata/o non appena uscirà.
È un Master di I livello che ha una struttura interdipartimentale ed è gestito da COREP, divisione interna di SAA scarl: ne fanno parte il Dipartimento di Studi umanistici (dipartimento capofila), il Dipartimento di Culture, Politica e Società, il Dipartimento di Giurisprudenza, il Dipartimento di Psicologia, il Dipartimento di Management e il Dipartimento di Studi storici. Coloro che frequentano il percorso di formazione in aula e lo stage, superando tutte le verifiche previste e raggiungendo i crediti prestabiliti (81), ottengono il titolo di Master universitario di I livello dell’Università degli Studi di Torino in “Giornalismo di Torino ‘Giorgio Bocca’”.
Il Master in Giornalismo di Torino ‘Giorgio Bocca’ è un percorso post-laurea al quale accedono 20 studentesse e studenti attraverso una selezione, secondo le regole definite dall’Ordine dei giornalisti.
Allieve e allievi sono impegnati nella didattica teorica e pratica a tempo pieno. Frequentano corsi accademici e laboratori condotti da giornalisti e giornaliste professionisti, nell’ambito dei quali si realizza il sito online www.futura.news, il magazine pdf Futura, un giornale radio quotidiano in onda su Radio 110, un tg settimanale, una newsletter periodica, simulazioni di agenzia di stampa, oltre a podcast, longform, video e l’aggiornamento degli account social della testata (tutte le studentesse e gli studenti devono gestire Facebook, X, Instagram, YouTube e Tik Tok).
Il Master forma la figura del/della giornalista professionista, in grado di operare con competenze transdisciplinari e ibride nei diversi settori dell’editoria (ambienti digitali, carta stampata, radio, tv, social network), così come negli uffici stampa pubblici e privati. Le attività sono intense e integrano in modo funzionale la formazione accademica alla pratica professionale.
Il Master consente di esplorare il contesto in cui sta evolvendo l’informazione nel mondo e in Italia, di approfondire le professionalità di cui c’è e ci sarà bisogno. Anche per questo, il Master propone una formazione che consente di acquisire le competenze più consolidate del metodo giornalistico come pure competenze nuove, dal giornalismo dei dati, alla valutazione di impatto, fino alle continue evoluzioni dell’intelligenza artificiale.
Negli anni il Master ha messo a punto un approccio basato sulla centralità del metodo e della persona, secondo una prospettiva che esalta la vocazione alla professione, nelle sue implicazioni etiche e intellettuali, oltre che pratiche. Il percorso biennale permette così a ogni studentessa e studente di sviluppare, in modo personale, uno stile professionale basato su rigore e curiosità, umanità e passione per la storia nel suo farsi. Articoli, servizi radiofonici e televisivi, video, podcast, cura della seo, applicazione della Ia, elaborazione di contenuti per il giornalismo via social media, fact-checking, debunking, diventano, quindi, altrettante occasioni per consolidare un costume professionale di alto livello.
Il percorso di specializzazione è basato su qualificate docenze universitarie, che offrono le conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a misurarsi con la complessità di un giornalismo in evoluzione e sempre più orientato alla valorizzazione dei “saperi esperti”. I laboratori sono orientati all’apprendimento delle competenze per la realizzazione di prodotti editoriali online (tra cui infografica e data visualization, data-journalism, fact-checking digitale) e dell’audiovisivo (tecniche di conduzione, stand-up, riprese e montaggio per la televisione e i video digitali; tecniche di scrittura, conduzione e produzione per la radio e il podcasting). Una sezione dei laboratori verrà dedicata alla formazione al giornalismo nel settore degli uffici stampa, della comunicazione pubblica e del brand journalism, che sono settori in espansione nei quali la domanda occupazionale di giornalismo offre importanti opportunità. Tra le tematiche caratterizzanti del Master ci sono il giornalismo economico, l’applicazione della intelligenza artificiale al giornalismo, il giornalismo costruttivo e delle soluzioni, la valutazione di impatto dell’attività giornalistica.
Il Master collabora o segue – distaccando la classe in loco – eventi come Biennale Democrazia, il Salone internazionale del Libro, il Festival della TV di Dogliani, il Festival internazionale del giornalismo di Perugia.
Di seguito le cariche del Biennio 2024/2026
DIRETTRICE SCIENTIFICA DEL MASTER: Prof.ssa Laura Scomparin (Università di Torino – Dipartimento di Giurisprudenza)
DIRETTORE DEI LABORATORI E DELLE TESTATE GIORNALISTICHE DEL MASTER: Dott. Marco Ferrando (Giornalista, vicedirettore Avvenire)
COMITATO SCIENTIFICO:
- Dott. Marco Bobbio (Giornalista Rai nominato dall’Ordine dei giornalisti del Piemonte)
- Prof.ssa Francesca Bosco (Università di Torino – Dip. Psicologia)
- Prof. Cristopher Cepernich (Università di Torino – Dip. di Culture, Politica e Società)
- Dott. Ezio Ercole (Vicepresidente Ordine dei giornalisti del Piemonte)
- Dott. Marco Ferrando (Direttore dei Laboratori e delle testate giornalistiche del Master)
- Prof. Maurizio Ferraris (Università di Torino – Dip. di Filosofia e Scienze dell’educazione)
- Prof. Mauro Forno (Università di Torino – Dipartimento di Studi Storici)
- Dott.ssa Franca Giusti (Consigliera Ordine dei giornalisti del Piemonte)
- Dott. Antonio Martella (Università di Torino – Dip. di Culture, Politica e Società)
- Dott.ssa Maria Teresa Martinengo (Segretaria Ordine dei giornalisti del Piemonte)
- Dott.ssa Carla Piro Mander (Consigliera Ordine dei giornalisti del Piemonte)
- Dott. Antonello Menconi (Rappresentante Ordine Nazionale dei Giornalisti)
- Prof. ssa Gabriella Racca (Università di Torino – Dip. Di Management)
- Prof.ssa Laura Scomparin (Direttrice del Master – Università di Torino – Dipartimento di Giurisprudenza)
- Dott. Stefano Tallia (Presidente Ordine dei giornalisti del Piemonte)
- Prof. Andrea Valle (Università di Torino – Dip. Studi Umanistici)
SEGRETERIA: Capo segreteria di redazione e del Master | coordinatrice organizzativa senior: Sabrina Roglio
COSTI
La quota di iscrizione dell’edizione 2024/2026 per i due anni di master è di 13.000,00 euro.
Sono garantite dal master un numero di borse di studio o in alternativa, esenzioni dei costi, pari al 20 per cento delle somme totali versate dagli studenti.
Le borse di studio sono assegnate secondo criteri indicati nel regolamento clicca qui.
Sono previste rateizzazioni della quota di iscrizione che verranno comunicate agli/alle studenti/studentesse prima dell’avvio del master.
In caso di rinuncia lo/la studente/studentessa dovrà comunque versare l’intera quota di contribuzione e non avrà diritto ad alcun rimborso. Se la rinuncia però dovesse avvenire entro 3 mesi dopo l’inizio del Master, la segreteria del master contatterà eventuali altri/e studenti/studentesse in graduatoria. Nel caso venisse trovato un/una candidato/a disponibile a iscriversi al master, allo/alla studente/studentessa rinunciatario/a non verrà richiesto di versare l’intera quota di contribuzione. La prima rata non verrà comunque rimborsata.
PERIODO
Il Master si svolgerà da 21 ottobre 2024 fino al 21 ottobre 2026.
La frequenza è obbligatoria e a tempo pieno per 5 giorni la settimana per un massimo di 40 ore alla settimana. Le assenze complessive non potranno superare il 20% del totale. Il totale si riferisce al monte ore di ciascun candidato. La frequenza non comporta in alcun modo un automatico sbocco occupazionale.
SEDE
Le lezioni si svolgono a Palazzo Venturi, via Verdi 25 al primo piano e lo stage presso enti e/o aziende del settore.
Le lezioni sono previste in presenza presso la sede del Master.
Sono previste 1000 ore all’anno di formazione, tra lezioni universitarie, laboratori e seminari giornalistici. Il Master si avvale di docenti universitari e di tutor (giornalisti e giornaliste professionisti che seguono i laboratori) accuratamente selezionati attraverso bandi pubblici.
La didattica universitaria è suddivisa in sei raggruppamenti disciplinari per circa 300 ore in due anni, per favorire esami congiunti dei vari insegnamenti e per aiutare studenti e studentesse a cogliere l’importanza delle verifiche accademiche e l’omogeneità dei contenuti e del linguaggio propri dei diversi ambiti formativi.
Storia e giornalismo (Storia del mondo contemporaneo 16 ore; Storia del giornalismo 16 ore)
Sociologia, politica e media (Attori e dinamiche della politica globale 16 ore; Scenari della politica mondiale 16 ore; Storia politica dell’Italia contemporanea 8 ore; Sociologia dell’opinione pubblica e del giornalismo 16 ore; Giornalismo digitale 10 ore)
Etica, deontologia e futuro della professione giornalistica (Etica e deontologia professionale 16 ore; Computer Science e informazione 16 ore; Teorie, pratiche e principi del giornalismo nell’era dell’IA 16 ore)
Discipline della comunicazione (Comunicazione politica 16 ore; Semiotica dei media 16 ore; Psicologia della comunicazione e bias cognitivi 16 ore)
Diritto e giornalismo (Governance e diritto delle pubbliche amministrazioni 10 ore; Giustizia penale e informazione 16 ore; Diritto dell’informazione e della professione giornalistica 16 ore; Copyright e diritto d’autore 10
Economia e giornalismo (Macroeconomia e finanza pubblica 16 ore; Economia e comportamenti sociali 16 ore).
Per verificare l’apprendimento, durante l’anno scolastico sono programmate prove in itinere con valutazione espressa in trentesimi, mentre, a conclusione dell’intero percorso, è prevista una verifica finale espressa in centodecimi.
Primo anno
- Diritto e giornalismo
Governance e diritto delle pubbliche amministrazioni
Giustizia penale e informazione
Diritto dell’informazione e della professione giornalistica
Copyright e diritto d’autore - Sociologia e giornalismo
Sociologia dell’opinione pubblica e del giornalismo
Giornalismo digitale - Storia del giornalismo
- Storia del mondo contemporaneo
- Etica e deontologia professionale
- Semiotica dei media
Secondo anno
- Storia e scenari della politica contemporanea
Scenari della politica mondiale
Storia politica dell’Italia contemporanea - Attori e dinamiche della politica globale
- Computer Science e informazione
- Teorie, pratiche e principi del giornalismo nell’era dell’IA
- Comunicazione politica
- Psicologia della comunicazione e bias cognitivi
- Macroeconomia e finanza pubblica
- Economia e comportamenti sociali
Il Master sostituisce il praticantato giornalistico, permettendo di affinare le competenze in un contesto rigoroso, dinamico, innovativo e attento alle relazioni umane.
I tutor (giornalisti e giornaliste professionisti che seguono i laboratori) curano i laboratori del Master (giornalismo cartaceo, giornalismo online data journalism, social media, storytelling multimediale, giornalismo televisivo, giornalismo radiofonico, giornalismo per uffici stampa, giornalismo di agenzia). I laboratori sono guidati dal Direttore delle testate e dei laboratori e coordinati dal Coordinatore delle attività redazionali.
La testata del Master si chiama “Futura” (www.futura.news) e nel corso del biennio vengono realizzati: il magazine pdf Futura, un giornale radio quotidiano in onda su Radio 110, un tg settimanale, una newsletter periodica, simulazioni di agenzia di stampa, oltre a podcast, longform, video e l’aggiornamento degli account social della testata (tutti le studentesse e gli studenti devono gestire Facebook, X, Instagram, YouTube e Tik Tok).
Da oltre 20 anni, il Master in Giornalismo di Torino collabora stabilmente con eventi di rilievo nel territorio piemontese e nazionale, offrendo agli studenti e alle studentesse un’opportunità unica di formazione e di esperienza sul campo. Tra questi: Biennale Democrazia, il Salone internazionale del Libro, il Festival della TV di Dogliani, il Festival internazionale del giornalismo di Perugia.
Da luglio 2022 il Master ha stretto una parthership con il Reuters Institute for the Study of Journalism dell’Università di Oxford, L’accordo mira a formare i giornalisti del futuro attraverso l’analisi dei trend globali del Digital News Report. Tale collaborazione ha anche avviato la realizzazione del Digital News Report Italia, pubblicazione annuale curata e prodotta proprio dal Master in Giornalismo di Torino.
Laboratori giornalistici (primo anno 2024/2025)
Coordinatore delle attività redazionali e Laboratorio giornalismo radiofonico
Paolo Piacenza
Laboratorio giornalismo cartaceo
Sandro Bocchio
Maurizio Tropeano
Laboratorio giornalismo digitale
Luca Indemini
Laboratorio giornalismo televisivo
Emanuele Franzoso
Matteo Spicuglia
TUTOR LABORATORI TECNICI SPECIFICI (primo anno 2024/2025)
Dizione: Stefania Giuliani
Montaggio video: Sara Iacomussi
Agenzia: Amalia Angotti
Corsi verticali di massimo 10 ore (primo anno 2024/2025)
Community journalism 1 – Marianna Bruschi
Community journalism 2 – Paola Molino
Giornalismo e AI – Fabio Pasquale de Ponte
Data Storytelling and Visualisation – Adriano Attus
Data Journalism – Riccardo Saporiti
Cronaca nera – Giuseppe Legato
Dove va il mercato dell’informazione? – Roberto Bernabò
Social media management – Celeste Satta
Ufficio stampa – Elena Bravetta
Giornalismo sportivo 1 – Federica Frola
Diversity Journalism – Pasquale Quaranta
Global Media Trend and predictions a cura del Reuters Institute for the study of journalism
Lavorare con il Seo – Giuseppe Bottero
Cronaca Bianca – Gabriele Guccione
Impaginazione – Sabrina Roglio
Costruire e raccontare i grandi eventi: Nicola Gallino
Laboratori giornalistici (secondo anno 2025/2026)
Coordinatore delle attività redazionali e Laboratorio giornalismo radiofonico
Paolo Piacenza
Laboratorio giornalismo cartaceo
Sandro Bocchio
Maurizio Tropeano
Laboratorio giornalismo digitale
Luca Indemini
Laboratorio giornalismo televisivo
Emanuele Franzoso
Matteo Spicuglia
TUTOR LABORATORI TECNICI SPECIFICI (secondo anno 2025/2026)
Preparazione Esame di Stato: *in fase di definizione
Agenzia: Amalia Angotti
Corsi verticali di massimo 10 ore (secondo anno 2025/2026)
Raffaele Angius: Sicurezza e privacy in ambiente digitale
Marco Bardazzi: Corporate communication
Franco Borgogno: Giornalismo ambientale
Alessia Cerantola: Giornalismo d’inchiesta
Gabriele Cruciata: Laboratorio Google
Marco Ferrando: Giornalismo Economico
Francesca Milano: Progettazione editoriale e skill per il mercato
Roberta Pellegrini: Contratti giornalistici
Giovanni Zagni: Debunking/Fact checking
Sono previsti quattro mesi di stage (due nel primo anno e due nel secondo) svolti presso testate giornalistiche o aziende di comunicazione o giornalistiche, in Italia e all’estero.
Gli stage sono finalizzati a consentire agli studenti e alle studentesse di praticare la vita e l’organizzazione del lavoro nelle redazioni di quotidiani e periodici della carta stampata, portali informativi web; radio e televisioni e uffici stampa. Per questo vengono attivati stage sia nelle realtà più affermate sia in quelle locali o emergenti, incrociando le aspirazioni dei/delle candidati/e con le valutazioni della scuola rispetto alle esigenze formative e attitudini di ciascuno.
Lo stage viene svolto in conformità alle convenzioni stipulate fra i soggetti promotori e le imprese/enti che hanno manifestato la disponibilità ad ospitare gli/le allievi/e, senza costituire alcun rapporto di lavoro. La frequenza del Master non garantisce in alcun modo un automatico sbocco occupazionale ma spesso grazie a questa facilitazione all’incontro in molti riescono a tessere buone relazioni e qualcuno riesce a instaurare rapporti di collaborazione.
Si elencano di seguito alcune delle Aziende e degli Enti che fino a oggi hanno ospitato in stage gli studenti e le studentesse del Master:
Undicesimo biennio a.a. 2024/2026
Pagella politica, La Repubblica (Bari e Torino), Il Mattino di Padova, Fan Page (Milano e Napoli), Newsmediaset, L’Eco del Chisone, Il Secolo XIX, La Stampa, Public Policy, Giornale di Brescia, Radio Popolare, Sky Sport, Sky TG24, Il Sole 24 ORE, Agtw, Editoriale Domani, Internazionale, EU News (Bruxelles), Corriere della Sera, Radio 24, Il Sole 24 ore, Ansa, il Manifesto, Facta, la Via Libera, Irpi Media, Open.
Decimo biennio a.a. 2022/2024
Newsmediaset, Rai Sport, Radio Popolare, La Repubblica (Milano, Firenze e Torino), Sky TG24, Rai Tg 2, Linkiesta, Chora News, Editoriale Domani, Fan Page (Milano e Roma), La Stampa (Torino), Agtw, Tgcom, Rai Gr (Roma), Sky Sport, Università del Piemonte Orientale, Bea- be a media company, Emergency, Gedi Visual, Public Policy, Pagella Politica, Lifegate, Internazionale, Avvenire, RBE – Radio Beckwith.
Nono biennio a.a. 2020/2022
Il Resto del Carlino, La Presse, Linkiesta.it, Gedi Digital (Torino e Roma), Newsmediaset, La Prealpina, Public Policy, Sky Sport, La Nazione, Radio Popolare , ToRadio, Fan Page (Roma, Milano e Napoli), Avvenire (Milano e Roma), Il Foglio, Il Nuovo Manifesto, Agtw, Il Fatto quotidiano, Bea – be a media company, TGCom 24, Sec Newgate Italia, Università degli Studi di Torino, Ufficio Stampa, Life Gate, Will, Ministero della giustizia, Ufficio comunicazione e stampa – Roma.
Ottavo biennio a.a. 2018/2020
Huffington Post, Mediaset (Video News, Tgcom 24), Visual Desk (Repubblica Roma), Rai (Radio 1, TGR Piemonte), La Stampa, Sky (Sky Sport 24 e Sky TG24), Secolo XIX, Radio Popolare, Public Policy, Agi, Internazionale, Linkiesta,L’Espresso, Telecupole, Fanpage (Milano e Napoli), Ufficio Stampa Università degli Studi di Torino.
Settimo biennio a.a. 2016/2018
Agi, Sky Sport 24, La Repubblica (Roma, Torino), Public Policy, Mediaset (TG Com, Mediaset Sport), Rivista Studio, Rai (Rai News 24, TG2, TGR Piemonte), Radio Capital, Lettera D, La Stampa.
Sesto biennio a.a. 2014/2016
La Stampa (Torino), Elemedia spa (Roma e Milano), Rai (Roma, Milano, Torino, Genova e Firenze), La Presse (Torino e Roma), Radio 24, Sky Sport, Il Fatto (Roma), Mediaset, Sky, Repubblica.it (Roma), Radio Capital, Espresso, Repubblica (Torino, Roma e Bari), Rivista Studio (Milano).
Quinto biennio a.a. 2012/2014
Rai (Torino), Visual Desk Repubblica.it (Roma), Il Venerdì (Roma), Gazzetta dello Sport (Milano), Sky Sport (milano), Il Giornale (Torino), Russia Oggi (Mosca), Repubblica.it (Roma), Radio Rai (Roma), Repubblica (Torino, Roma, Genova e Palermo), Rsera (Roma), Radio 24 (Milano), Radio G.R.P., Slow Food Editore, Juventus Football club, Ansa, La presse, Il Fatto Quotidiano(Milano e Roma), Elemedia (Radio Capital, RNews), La Stampa, Circolo dei Lettori, Università degli Studi di Torino, Fai, Fondazione per il Libro.
Quarto biennio a.a. 2010/2012
Sky Sport 24 (Milano), Libero (Milano),Repubblica.it( Roma), Repubblica (Torino, Firenze, Palermo, Roma), Radio 24 (Milano), Rai TG3 (Roma, Torino), Il Venerdì (Roma), L’Espresso (Milano – Roma), Radio Radicale (Roma), Sky TG24 (Milano, Roma), La Stampa (Torino), Gazzetta dello sport (Milano), TGcom (Milano), Regione Piemonte, Wired, Comune Torino, Visual Desk Repubblica, Basic Net (Torino), Euronews (Lione), Museo Cinema (Torino), Torino Magazine.
Terzo biennio a.a. 2008/2010
Radio 24 (Milano), Rai TG3 (Torino), Sky (Milano e Roma), Ansa (Tokio, Buenos Aires, Londra, Palermo, Torino), Slow Food (Londra), Cronaca Qui (Torino), Repubblica (Torino, Genova), Agi (Roma), Sole 24 Ore (Milano, Torino), Manifesto (Roma), Studio Aperto (Roma), Rai TG1 (Roma), Libero (Milano), Il Corriere Mercantile (Genova), Rai GR1 (Roma), Greenpeace (Roma), Il Fatto (Roma), Il Fatto on-line (Milano), TG5 (Roma), The Italian Chamber of Commerce in Japan (Tokio), Repubblica TV (Roma), Provincia Palermo (Palermo), Il Centro (Pescara), Mediaset News (Roma), Gruppo Parlamentare Unione Di Centro (Roma), Rai news 24 (Roma), Associazione Gruppo Abele – Narcomafie (Torino).
Secondo biennio a.a. 2006/2008
La Stampa (Torino e Milano), La stampa Web, La Repubblica (Torino e Roma), Torino Cronaca, Libero, Il Sole 24 Ore (Torino e Milano), Quotidiano nazionale (Firenze), Avvenire, Rai (Torino e Roma), Sky, GRP, TG5, Flair – Mondadori, Grazia – Mondadori, Panorama – Mondadori, Ansa (Torino e Napoli), Agi.
Primo biennio a.a. 2004/2006
La Stampa, La Stampa Web, Repubblica (Torino e Roma), Repubblica Web, Sole 24 Ore (Milano e Torino), Sole 24 Ore Web, Tutto Sport, L’Unità, Quotidiano Nazionale (Roma), Rai (Roma e Torino), GRP, Grazia – Mondadori, Jornal Guaycaparé (San Paolo Brasile), Alicubi, Ansa (Torino e Roma), Agi (Torino), Ufficio Stampa Università Torino, Ufficio Stampa CUS, Fiera del Libro, Toroc.